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Restauro portone antico castagno

Restauro portone legno castagno antico del XVIII ° secolo

Restauro portone antico castagno Sant’Arsenio, Salerno, Vallo di Diano, Sud Italia

Epoca: fine XVIII° secolo

Stile: Tradizionale, rustico

Provenienza: Sant’Arsenio, vallo di Diano, SA, Italia meridionale

Descrizione: Si tratta di un portone di un vecchio locale granaio di un palazzotto nobile della provincia di Salerno, nel Vallo di Diano, sud Italia. Palazzo signorile di Sant’Arsenio, nel centro storico, portone antico completamente realizzato a mano. Modificato soprattutto nella parte bassa. Sono presenti anche danni strutturali al legno causa di intemperie e insetto che mangiano il legno stesso. Buone condizioni di conservazione della patina originale.

Restauro: Il restauro è partito dalla rimozione del portone e degli elementi strutturali connessi per essere trasportato in laboratorio. I lavori hanno riguardato la rimozione delle vernici non coeve, ma soprattutto la ricostruzione di parti di legno mancanti e un allungo del portone stesso nella parte inferiore. La parte inferiore del portone è stata completamente ripresa e bonificata con un accorgimento estetico nel pannello prontale inferiore con inserimento di un tassello esagonale non originale per coprire un intervento grezzo e mantenere quanto più possibile gli elementi originali presenti. Il portone antico presenta anche il sistema di chiusura e ferramenta con elementi in stile che non modificassero l’originalità rustica del portone ma la esaltassero.

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Ristrutturazione di una serie di infissi in legno di castagno

©RestauriRaia.com Restauro, ristrutturazione e restyling di manufatti in legno.

Epoca: seconda metà XX° secolo

Stile: Eclettico

Provenienza: Vallo di Diano, SA, Italia meridionale

Descrizione: Si tratta di una serie di infissi in castagno massello ad Atena lucana. Discreta fattura, condizioni accettabili tranne per un elemento ricostruito in parte.

Restauro: Rimozione degli strati di vernice depositati nel tempo. Ricostruzione della zona inferiore di un elemento. Riverniciatura a pennello con verniciatura a ciclo unico e utilizzo di un prodotto con doppia funzione di colorazione e protezione del legno di più semplice manutenzione nel tempo. Applicazione di vetro camera 12 mm.

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Ristrutturazione dell’infisso principale in legno di castagno di edificio storico

Ristrutturazione di un balcone in legno di castagno
©RestauriRaia.com Restauro, ristrutturazione e restyling di manufatti in legno.

Epoca: ultimo quarto XIX° secolo, primo metà XX° secolo

Stile: Eclettico

Provenienza: Vallo di Diano, SA, Italia meridionale

Descrizione: Si tratta dell’infisso centrale dell’edificio che per motivi di proporzioni e valore non è stato sostituito nell’edificio in ristrutturazione. Restauro conservativo per quanto possibile e ricostruzione completa della parte inferiore del serramento e del telaio dello stesso con miglioramenti funzionali.

Restauro: Dell’infisso originale restava l’involucro esterno nella parte inferiore, completamente vuoto all’interno a causa di un attacco da termiti. In condizioni accettabili la parte alta dello stesso. Sverniciatura e ricostruzione dell’infisso con castagno antico proveniente dalle stesse travi dismesse dell’edificio. Verniciatura a smalto interna ed esterna con applicazione vetro camera 12 mm. Recupero di tutta la ferramenta originale.

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Ristrutturazione di un infisso ed una porta in legno di castagno

Ristrutturazione di una porta e di una finestra in legno di castagno
©RestauriRaia.com Restauro, ristrutturazione e restyling di manufatti in legno.

Epoca: ultimo quarto XVIII° secolo, primo metà XIX° secolo

Stile: Neoclassico

Provenienza: Vallo di Diano, SA, Italia meridionale

Descrizione: Originariamente serramenti di un palazzo nobiliare realizzato alla fine del XVIII° secolo. Costruiti completamente in castagno massello, essenza lignea autoctona usata costantemente nella realizzazione di serramenti per le sue caratteristiche di durezza e resistenza agli agenti atmosferici ed agli insetti del legno. Costruiti con ottima maestria e scelta accurata delle zone di taglio del tronco. Ottime condizioni di conservazione.

Restauro: Più che di un restauro si tratta di un riadattamento per un altro edificio, scelta che ne ha consentito la riutilizzazione e la conservazione nel tempo dato che erano stati rimossi e sostituiti con serramenti nuovi nella sede originale. Rimozione completa delle verniciature stratificate negli anni, realizzazione ex novo dei telai con legno proveniente dallo stesso stock di serramenti e riadattamento della finestra alla nuova sede. Applicazione di vetro camera 12 mm e riverniciatura a spruzzo con vernici acriliche ciclo mordente, fondo e vernice.

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Ristrutturazione finestre in iroko

Ristrutturazione finestre in iroko

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Restauro di un portone in legno di castagno, 1932

©RestauriRaia.com Restauro, ristrutturazione e restyling di manufatti in legno.

Stato di conservazione prima dell’intervento

Lo stato di conservazione era discreto, nella parte bassa del portone era in atto un attacco termitico, mentre l’anta destra presentava uno dei montanti spezzato in un punto. La chiusura e apertura delle ante e delle scuri non era completamente praticabile a causa di riverniciatura stratificate, ossidazione e in alcuni casi malfunzionamento della ferramenta.

L’intervento di restauro

Le condizioni precarie dello stato di conservazione del portone: un montante dell’anta destra spezzato in un punto, ha fatto incentrare l’intervento in prima istanza sulla tenuta strutturale dell’opera che era fortemente compromessa. Sostituita l’anta con un tavolato ligneo provvisorio, si è proceduto ad una rimozione delle precedenti vernici per approfondire la conoscenza dello stato di conservazione del legno e poter procedere con l’intervento di falegnameria. L’anta era interessata nella zona inferiore da un attacco termitico con alcune lacune una diffusa decoesione interna dovuta alle gallerie create dalle termiti. Per intervenire sul montante spezzato è stata creata una giuntura in legno di castagno con due incastri maschio-femmina nella zona superiore e inferiore, mentre per il degrado dovuto alle termiti sono stati necessari diversi tasselli in legno. E’ stato rimosso un tavolato non originale in legno di abete nella faccia interna dell’anta riportando a vista il pannello nella zona non intagliata.
L’intervento sull’anta sinistra, sul sopraluce, sugli scuri e sugli stipiti del portone ha ricalcato le modalità dell’intervento precedente. La ferramenta è stata smontata, sverniciata e stabilizzata per evitarne l’ossidazione, mentre le stuccature necessarie sono state realizzate con stucco a gommalacca. Per la verniciatura finale di protezione è stato utilizzato un prodotto ad alta resistenza climatica date le condizioni ambientali sfavorevoli in cui è collocato il portone. Infine per evitare che l’assorbimento eccessivo di acqua nella parte bassa del portone favorisse l’insorgenza di attacchi biologici sono state applicate due lastre sagomate in rame che hanno migliorato anche l’impatto estetico del portone.

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Ristrutturazione di una serie di infissi in rovere

©RestauriRaia.com Restauro, ristrutturazione e restyling di manufatti in legno.

Infissi in rovere, anni 70 del XX° secolo, Botrugno, LE.

Stato di fatto prima dell’intervento

Serramenti in legno di rovere di non buona fattura. In passato i serramenti sono stati oggetto di un importante intervento di falegnameria per cercare di mitigare errori di progettazione. Le fasce in ottone sono state aggiunte in questo intervento.
Lo stato di conservazione dei serramenti era discreto: numerose ridipinture impedivano la corretta funzionalità degli infissi, tuttavia il legno era in buone condizioni di conservazione.

L’intervento

L’obbiettivo dell’intervento era in primo luogo ripristinare la funzionalità dei serramenti, in secondo luogo eliminare le vernici stratificate per utilizzare una vernice protettiva di migliore impatto estetico e soprattutto di più semplice manutenzione. La rimozione delle vernici presenti è stata la prima operazione, necessaria per avere un quadro chiaro delle condizioni dei serramenti. E’ stato utilizzato lo sverniciatore liquido per eliminare la vernice tra listello e listello. difficilmente raggiungibile con altri utensili meccanici.
Per le superfici piane si è proceduto con una rimozione meccanica utilizzando uno scalpello trasversalmente al piano per far sollevare dal supporto la vernice.
Eliminate grossolanamente le vernici in questo modo si è passato alla carteggiatura con levigatrice elettromeccanica per ottenere una superficie levigata e pronta per assorbire la nuova vernice.
Sono stati necessari alcuni interventi di falegnameria e stuccature diffuse.
Successivamente si è proceduto con la verniciatura data a pennello in tre stesure.
Alcune immagini di confronto danno l’idea del lavoro fatto
E’ stata scelta una vernice sintetica impregnante ad effetto cera della Amonn, il prodotto si chiama Lignex Renova plus.